Lisa Hannigan

 

Lisa Hannigan

 

Due concerti imperdibili in Italia

 

Sabato 22 aprile 2017

Milano @ Santeria Social Club

Apertura porte ore: 20:30 

Inizio concerto ore: 21:30

Prezzo biglietto: 

20€ + diritti di prevendita

 

Domenica 23 aprile 2017

Bologna @ Teatro Antoniano

Apertura porte ore: 20:00 

Inizio concerto ore: 21:00

Prezzo biglietto:

20€ + diritti di prevendita

 

Biglietti disponibili tramite www.iovado.club dalle ore 10 di giovedì 9 febbraio, disponibili su ticketone.it dalle ore 10 di venerdì 10 febbraio e in tutti i punti vendita Ticketone dalle ore 10 di sabato 11 febbraio. 

L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

 

La cantautrice irlandese Lisa Hannigan arriva in concerto in Italia con due date imperdibili: sabato 22 aprile 2017 a Milano alla Santeria Social Club ed il giorno seguente, domenica 23 a Bologna al Teatro Antoniano. 

 

Lisa Hannigan ha di recente pubblicato il videoclip musicale del suo ultimo singolo, intitolato Undertow e visibile a questo link: https://youtu.be/lSnaQAv77JE.

La traccia è l’ultimo estratto dall’acclamato album At Swim, che ha debuttato alla #24 nella UK Charts, regalando a Lisa la sua più altra entrata nella classifica britannica. In Irlanda l’album ha invece bissato il successo del precedente disco Passenger, entrando per la seconda volta al numero 1 in classifica.

Il disco è anche stato nominato ai prestigiosi Irish Choice Music Prize 2017 – si tratta della terza nomination consecutiva per la Hannigan.

Di ritorno da uno show completamente sold-out alla Roundhouse di Londra lo scorso 28 gennaio, Lisa Hannigan è in procinto di partire per un tour in Nord America che farà tappa a New York, Los Angeles, San Francisco, Boston, Philadelphia e altre città. Negli Stati Uniti sarà ospite anche del celeberrimo programma condotto da James Corden, The Late Late Show, il prossimo 14 febbraio.

 

Il tanto nuovo album di Lisa Hannigan si intitolaAt Swim’ ed è prodotto da Aaron Dessner (The National). Questo terzo album, forse il più ammaliante, arriva dopo il successo dell’esordio ‘Sea View’ (doppio platino, nominato ai Mercury Prize e ai Choice Music Prize) e ‘Passenger’ (uscito nel 2011, n°1 in classifica in Irlanda e anche in questo caso nominato ai Choice Music Prize).

Dopo due anni di tour in supporto all’uscita di ‘Passenger’ Lisa ha fatto fatica a scrivere nuovo materiale. Divisa tra Dublino e Londra per la nascita di un nuovo amore si è in qualche modo persa e distratta. Ma non solo, in questi anni Lisa ha recitato nel cartone animato ‘Song of the Sea’ (nominato all’Oscar), ha lavorato alla Colonna Sonora di ‘Fargo’ e di ‘Gravity’ (vincitore di 1 Oscar) e ha contribuito sia economicamente che come ospite a ‘Soundings’, un podcast di grande successo dove ha avuto modo di intervistare gente come Harry Shearer, Sharon Horgan e David Arnold.

 

La svolta è arrivata quando Aaron Dessner, il chitarrista dei The National nonché produttore di Sharon Van Etten e dei  Local Natives, ha suggerito a Lisa di collaborare e ritrovare un po’ di quello spirito di collaborazione vissuto a Dublino che tanto le mancava. ‘

At Swim’ è in parte legato alla nostalgia di casa e a quel senso di isolamento che Londra può provocare ma è anche, in modo profondo e commovente, un disco sull’amore.

 

Dopo essersi scambiati idee via mail e telefono Lisa e Aaron  si sono finalmente incontrati in Danimarca e ‘At Swim’ ha preso corpo.

Registrato in una chiesa a Hudson, New York, in una sette giorni furiosamente creativa, ci racconta quanto Lisa sia ormai dotata di grande forza e sia in grado di navigare in acque profonde dove si nascondono tesori immensi che lei può riportare in superficie.

 

'Prayer for the Dying', il brano che possiamo ascoltare oggi è dedicato alla morte del genitore di un’amica dopo una lunga malattia. “Hanno avuto un lungo e meraviglioso matrimonio e la perdita è stata devastante”, ricorda Lisa. 'Volevo esprimere quella sofferenza e al tempo stesso pagare un tributo  alla coppia’.

 

Il brano parte ricordandoci lo stile di Patsy Cline per poi aprirsi in un coro 'Your heart, my heart'.

‘Prayer for the Dying’ è forse il pezzo + oscuro e vulnerabile scritto da Lisa.