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Independent Days Festival è l’evento che negli anni passati ha mostrato di essere un appuntamento tra i più attesi dell’anno (20mila presenze nella prima edizione, “sold out” nelle due edizioni successive).
Independent Days Festival chiude la grande stagione estiva degli appuntamenti musicali e inaugura quella dei concerti del nuovo anno a venire.
In passato ha portato gruppi del calibro di Offspring, band leader del Nu metal come Limp Bizkit e Deftones, oltre che personaggi come Manu Chao e Joe Strummer o artisti italiani come Punkreas e Verdena.
Quest’anno, in occasione della sua quarta edizione, il cast sarà eclettico e di qualità come non mai.
Anzitutto ci sono i Subsonica, ormai gruppo di successo e di fama consolidata anche al di là della scena alternative italiana.
Accanto a loro, in veste di headliner come il gruppo torinese, i No FX, band di culto della scena punk americana.
Inoltre Independent Days Festival, come sempre sensibile alle nuove vibrazioni (il rock’n’roll), quest’anno porta in Italia Jon Spencer Blues Explosion (uno degli act che da anni rivede e corregge, secondo l’estetica low fi del rock americano anni 90, il blues e il r’n’r), il garage dei neozelandesi D4 (Venerdì di Repubblica ne ha parlato come una delle sorprese più frizzanti dell’estate 2002) e il nuovo rock’n’roll di una delle band più chiacchierate d’Inghilterra (Ikara Colt).
Rock’n’roll dunque, per quest’anno, ma non solo.
Accanto agli headliner No FX c’è il punk nostrano di una band numero uno della scena italiana come Punkreas, oltre che quello storico di un gruppo rispettato come Sick Of It All.
C’è lo ska di una delle band più calde del momento in Italia (Meganoidi).
Per premiare la scena italiana, Independent Days Festival propone la musica dei sempre più famosi Modena City Ramblers.
E poi ancora Something Corporate, segnalati, insieme a Get Up Kids, come uno dei gruppi di punta della nuova scena emocore americana (una delle altre nuove vibrazioni che arrivano dagli States), oltre che The Music, uno dei gruppi di punta della nuova scena inglese su cui i media d’oltre manica hanno speso parole entusiastiche.
Il tutto nonostante alcune defezioni degli ultimi giorni di alcune punk band americane legate a un’etichetta (la Vagrant) che ha dovuto posticipare i tour europei di alcuni dei suoi gruppi, tra cui cinque band che avrebbero dovuto partecipare all’Independent Days Festival (Get Up Kids, Face to Face, Saves The Day, Dashboard Confessional, Hot Rod Circuit).
Alla fine, tra una conferma e una disdetta, ancora una volta, i 14 gruppi che saliranno per la quarta edizione dell’Independent Days Festival sono prova concreta che dimostra, nonostante qualche difficoltà, la qualità di un evento che, oltre al divertimento assicurato, punta su una scelta accurata dei gruppi. |